Franco Marmello, torinese, Membro Associazione
Italiana Formatori, Giornalista Pubblicista.
Il progetto "Bottega del cambiamento" si rivolge
all' Uomo
Nuovo in Azienda: una risorsa consapevole
della complessità organizzativa provocata dal fenomeno
del cambiamento, consapevole di dover crescere in modo meno
empirico rispetto al
passato; sia sul piano professionale che sul piano umano.
L'iniziativa si sviluppa attraverso la promozione di corsi residenziali,
programmi di formazione a progetto e interventi di consulenza di
direzione.
L'obiettivo è di mettere
in grado l'Azienda di rispondere alla qualità-attesa
dal mercato, in relazione al livello di bisogno espresso dal
target-Cliente; e all'interno dell'Organizzazione, nell'ambito dei
rapporti di interfunzionalità fra i ruoli. La qualità
della relazione oggi, dentro e fuori l'Azienda, fa da filtro all'applicazione
di modelli organizzativi adeguati a dare risposte, in tempo reale,
alle nuove esigenze degli interlocutori.
Il progetto si sviluppa attraverso quattro percorsi formativi paralleli:

| 1 - La motivazione, la
gestione delle risorse umane |
| |
Capacità di motivare e di automotivarsi;
di diventare protagonisti del processo di cambiamento in
corso; di coinvolgere le persone del proprio ambito lavorativo
a un
progetto di riuscita. |
| 3 - La comunicazione
assertiva |
| |
Capacità di comunicare
correttamente per facilitare l'adesione al progetto di negoziazione
da condividere. |
Da molti anni Marmello porta in giro per l'Italia il suo progetto
di formazione e di consulenza: nelle Imprese Private; nelle Associazioni
Imprenditoriali; nelle Associazioni Culturali; nelle Banche; negli
Enti Pubblici (ASL, Comuni, Aziende Muncipali, ecc.); nelle Organizzazioni
Sindacali; attraverso collaborazioni editoriali con i mass media.
Marmello entra nell'area del marketing e della
formazione nel 1975, dopo aver esaurito due esperienze lavorative
come manager in area amministrativa,
svolte a cavallo tra gli anni '60 e gli anni '70:
- In Pubblicità (SPI Società per la Pubblicità in
Italia, Gruppo Svizzero Publicitas)
- Nell'Industria Tessile Piemontese (Hebel Confezioni, Gruppo
Halec-Hella).
Marmello cambia indirizzo al suo lavoro dopo aver
partecipato, alla fine degli anni '60, al Gruppo Sperimentale di
Studio di Dino Dal Verme a Torino e aver approfondito i temi dei
Nuovi Modelli Organizzativi e del Marketing.
Dal '75 in poi Marmello sviluppa nuovi modelli
di gestione delle risorse umane e di marketing operativo e strategico
per il mercato nazionale, distinguendosi per alcune operazioni di
tipo innovativo:
- Lo sviluppo e la promozione capillare,
a tutti i ruoli d'Impresa, di un progetto
di consulenza e formazione orientato
all'ascolto dei nuovi bisogni del mercato e all'apprendimento
di nuove tecniche di comunicazione efficace (progetto mirato
e
riservato, fino a quel momento, unicamente alle reti di
vendita e al management). Il bagaglio di cultura d'impresa
sarebbe diventato
presto il medesimo per tutti coloro che avrebbero dovuto
imparare a lavorare in équipe, a prescindere dal
livello gerarchico e dal ruolo specifico.
- L'operazione di ufficializzazione sul
mercato del door to door di
piccole aziende locali, a fianco dei colossi della vendita
diretta a livello
internazionale: Avon, Sthanome, Tupperware, AMC, ecc. Marmello è stato
membro della Commissione P.R. dell'Avedisco, Associazione
Vendita Diretta Servizio Consumatori di Milano con questo
incarico.
- Lo studio del nuovo mercato
della pubblicità televisiva
e radiofonica locale: fondatore di una TV privata in Piemonte
alla fine degli anni '70 e successivamente consulente di importanti
network nazionali.
- La costruzione, all'inizio degli anni '80, dei primi corsi
di comunicazione per il mondo della banca.
- Il battesimo, come docente di marketing e preparatore, al corso
istituzionale per agenti-rappresentanti di commercio, diventato
d'obbligo nei primi anni '80 per effetto della nuova legge relativa
all'iscrizione degli agenti in Camera di Commercio.
- L'introduzione all'interno del mondo industriale (Unione
Industriale, Torino - PF3) dei corsi mirati alla gestione
della creatività.
- La preparazione dei primi corsi di marketing diretti ai
bottegai e ai negozianti. Iniziativa finalizzata all'introduzione
di una
nuova Cultura d'Impresa nell'ambito della micro-azienda,
per conto di tutte le più importanti Associazioni
Commercianti del Piemonte.
- La distribuzione capillare in Italia, attraverso il Progetto
Atefos-Torino, di una Cultura d'Impresa Piemontese,
consolidata dalla tradizione industriale e rinnovata nei
temi della Creatività e della Leadership Naturale.
- La preparazione dei primi corsi di comunicazione e di marketing
sociale per conto delle Organizzazioni Sindacali Piemontesi.
- Relatore alle prime tesi dei Creatori
d'Impresa, nei corsi finanziati dalla Regione
Piemonte, frequentati da giovani alla ricerca di un'alternativa
lavorativa imprenditoriale.
- L'introduzione, negli anni '90, degli interventi sui rapporti
interpersonali e sulle dinamiche di gruppo, all'interno dei
vari
settori industriali, artigianali, turistico-alberghieri;
finalizzati alla costruzione dei nuovi Circoli di Qualità resi necessari
dal Progetto Qualità Totale in evoluzione in ogni
settore.
Marmello ha cercato in questi anni di rinnovarsi senza buttare
la tradizione, rilanciando il consolidato con veste più adeguata
ai tempi. |