Cronaca & Narrativa

I vostri figli non sono i vostri figli
Potete custodire i loro corpi,
ma non le anime loro,
perchè abitano case future
che, neppure in sogno,
potrete mai visitare...

(Gibran Kahlil Gibran)

Cari genitori io sono diverso...

A tutti i genitori

Alessio si scopre "diverso".
Prova attrazione anche per gli uomini.

Dopo una prima fase di confusione crede di capire la sua sessualità ambigua e vorrebbe parlarne con i  suoi...

Affida la confessione alle pagine di questo sito, nella sezione ragazzi del link "conosci te stesso" e la dedica a tutti i genitori.

I vostri figli non sono i vostri figli
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro
Perché abitano case future che neppure in sogno potrete mai visitare...

Cosi recita il poeta Gibran.
Ma se i genitori volessero ascoltare e comprendere, potrebbero aiutare i loro figli ad abitare case future e ancora a loro stessi sconosciute in cui spesso si sentono soli.

                                                                                  noi junior in redazione

 

L' INTERVISTA

- Buongiorno Alessio, grazie per aver accettato questa intervista
- Di niente...

- Quanti anni hai?
- Venti, ma ne dimostro meno vero?

- Studi o lavori?
- Tutti e due. Mi sono appena iscritto all'Università e per contribuire al mio mantenimento al pomeriggio insegno aerobica e ogni tanto vado a preparare i caffé in un bar

- Raccontami...
- Beh, cosa vuoi che ti dica?Chiedi e ti sarà risposto

- Progetti?
- Una bella casa, vacanze in Jamaica... Skerzo! Ho 20 anni. Per ora l'unico progetto é finire al più presto l'Università per poter seguire il mio sogno...

- Un sogno!?
- Già, chi non ne ha almeno uno?
  Il mio é quello di affermarmi come artista.
  Dipingo, scrivo...
  L'arte é il mio sogno, perché attraverso di lei riesco a esprimere me stesso

- E' un bel sogno, Alessio!
- Per me é fantastico...
  L'artista se apprezzato riesce a comunicare e a trasmettere messaggi.
  Per me é l'unico modo per far conoscere la mia vera anima
  Per questo voglio praticare l'arte come mestiere.

- Ci riuscirai?
- Certo! Devo per forza dire così...Non per presunzione, ma per poterci riuscire devo essere il primo a crederci, nel miosogno e in me stesso; altrimenti nessuno lo farà.

- La tua situazione sentimentale in questo momento?
- Senza colpi di scena, statica...

- Ti batte spesso il cuore per qualcuno?
   Provi spesso attrazione sessuale?
-  Mi capita spesso che qualcuno mi "prenda" - parliamo di donne naturalmente, ragazze-   I miei amici mi prendono in giro perché ogni tanto mando messaggi annunciando "Sai una cosa? Mi sono innamorato...!
Ovviamente non si tratta di amore e io ne sono consapevole.
Ma basta  che una ragazza viaggi sulla mia stessa rotta; che sia carina, dolce e simpatica e vado subito fuori di testa: comincio a fantasticare ingenuamente e a illudermi...

- Attrazione sessuale, dicevi?
  Anche questo mi capita spesso, frequentemente nei confronti di uomini, però.
  Fisici palestrati e una buona dose di durezza mi eccitano, in loro.

- Puoi precisare per che tipo di ragazza il tuo cuore batte più forte?
- La ragazza capace di stravolgermi é una tipa dolce, sicura di se, intelligente, molto bella;  ovviamente molto donna, Ma difficilmente una donna con queste caratteristiche riesce -al primo incontro- a scatenare in me pensieri piccanti.

- La prima volta che ti sei innamorato?
- Non credo di essere mai stato innamorato.
  Sono giovane e non ho ancora vissuto storie importanti.

- Sessualmente come ti definisci?
- Ambiguo

-Perché?
- Perchè lo sono. Quando faccio sesso mi trasformo, riesco a passare da un eccesso all'altro a seconda del tipo di persona con cui compio l'atto. Se è una donna divento l'uomo più maschilista del mondo, l'uomo che non deve chiedere mai e che può prendersi tutto. Al contrario, invece, ed é qui che si manifesta la mia ambiguità, quando faccio sesso con un uomo vogliio essere trattato con estrema virilità, allo stesso modo con cui io tratto le donne. Strano, vero? Scherzando ai miei amici dico che fare sesso con me é sorprendente.

- Se innamorato di qualcuno in questo momento?
- No

- Facciamo un passo indietro, Alessio. come hai scoperto il sesso, a quanti anni?
- Il sesso omosessuale l'ho scoperto grazie al figlio di un amico di mio padre.
  Ero molto piccolo, avevo -forse- otto anni; praticamente é stata una violenza.
  Il sesso con una donna l'ho conosciuto a 18 anni ed è stato senz'altro più piacevole.

- Puoi raccontarmi i due eventi?
- Perdonami, ma ora non me la sento.
   Siamo al  primo incontro e devo ancora immedesimarmi in questa situazione che 
   trovo travolgente quanto imbarazzante. E' già tanto quello che sono riuscito a dire.         
Sicuramente quando mi troverò con un foglio e una penna, immerso nelle mie emozioni, riuscirò anche a raccontare la mia prima volta. Mi farà bene raccontarla perché, ti assicuro, certe cose non si possono raccontare a nessuno...

- Speranze, ansie o paure rispetto alle tue scelte sessuali di oggi?
- Ora non ne ho più. Prima si. Mi chiedevo se in realtà fossi omosessuale e avevo paura di esserlo (ma non per una forma di pregiudizio). Poi ho avuto modo di conoscere delle persone che sanno davvero vivere e che mi hanno aperto la mente. Così ora conosco la
mia bisessualità e la vivo senza traumi.

- Puoi spiegare ai nostri lettori la differenza positiva e/o negativa fra la tua scelta  sessuale e quella della maggioranza dei tuoi coetanei?


- Non ci sono differenze positive e/o negative se si segue il proprio istinto.
Io ho scelto di essere bisessuale perché in me ho maturato la convinzione che se certi tipi di esperienze possono divertirmi devono essere ben accolte fra le mie emozioni, visto che non faccio del male a nessuno. In fondo non é la natura che ci vieta queste esperienze, ma la società impreparata che giudica e non riesce a comprendere situazioni come la mia.

- Nei confronti della tua famiglia come ti senti?
- Non so..., come dovrei sentirmi?

- Sensi di colpa?
- Assolutamente no!

- Nei confronti dei tuoi amici?
- Nemmeno; é una scelta mia e non devo rendere conto a nessuno.

- Hai mai pensato a una  futura famiglia? A una moglie, a dei figli...
- Si, mi piacerebbe tanto essere un padre di famiglia; costruirmi un nido d'amore.
Pensa che quando vedo dei bambini piccoli giocare con il loro papà mi vien voglia di essere al loro posto (al posto dei papà).

- Perchè vuoi scrivere ai tuoi genitori?
- Per lanciare loro un messaggio.
Per dire loro di smetterla di pensare per il mio bene, perché io non voglio essere quello che loro vorrebbero che io fossi...

- Alesssio, noi affidiamo le tue "emozioni spcciali" alle pagine di questo sito internet;.  Riempiremo queste pagine di parole per comunicare con i tuoi genitori e con tutti i genitori  preoccupati per  le scelte di vita dei loro figli. Vuoi dire loro qualcosa al termine di questa  intervista?
- Quello che voglio dire lo sapranno leggendo le mie lettere.
Devono entrare nel mio cuore per capire davvero ciò che ho dentro (continua)

 

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